Secondo l'antica tradizione, le prove sono in numero di sei ed hanno luogo la mattina e la sera, a cominciare dal pomeriggio del giorno in cui è avvenuta la consegna dei cavalli, sino al mattino di quello nel quale deve effettuarsi il Palio. La prova pomeridiana del giorno che precede quello del Palio è chiamata "prova generale". Dopo l'ultima prova, "la provaccia", i Capitani devono comunicare per iscritto all'Autorità Comunale la nomina del Fantino, indicandone anche il soprannome; da quel momento il Fantino non può più essere cambiato.
Per il Palio l'ordine di presentazione delle Contrade al canapo è indicato per sorteggio da un apposito mezzo meccanico.
Il Mossiere è il solo giudice inappellabile del momento in cui la mossa è da darsi e della sua validità

Ultimo aggiornamento

04/05/2022, 11:17