Quartiere di San Prospero, Fabio: “Amministrazione presente e attenta alle criticità”

Dettagli della notizia

Il Sindaco ha risposto, durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, giovedì 29 ottobre, all’interrogazione della consigliera Monica Casciaro (Siena Sostenibile)

Data:

29 ottobre 2026

Data scadenza:

29 ottobre 2026

Tempo di lettura:

8 min

Sindaco Nicoletta Fabio
Sindaco Nicoletta Fabio

Descrizione

“San Prospero presenta alcune criticità che non intendiamo negare e sulle quali gli uffici stanno lavorando. Ma ritengo altrettanto importante non restituire l’immagine di un quartiere dimenticato o privo di attenzione da parte dell’amministrazione, perché i fatti e gli interventi realizzati raccontano una realtà ben diversa”. Così il Sindaco Nicoletta Fabio ha risposto all’interrogazione presentata dalla consigliera Monica Casciaro del gruppo Siena Sostenibile durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, giovedì 29 ottobre, in merito alle criticità relative alla sicurezza, alla manutenzione, alla mobilità elettrica e al decoro urbano nel quartiere di San Prospero e in merito allo stato della residenza universitaria di viale XXIV maggio.

“San Prospero – ha dichiarato il Sindaco – è un quartiere importante della nostra città e non è affatto estraneo all’attività ordinaria di controllo e manutenzione del Comune. La struttura tecnica effettua periodicamente sopralluoghi sia a San Prospero sia in tutte le altre zone di Siena per verificare lo stato della viabilità, individuare le criticità e stabilire le priorità degli interventi. Nell’ultimo anno, proprio a San Prospero, sono stati realizzati interventi di manutenzione e messa in sicurezza dei tratti stradali maggiormente degradati, sia mediante ditte esterne sia attraverso lavori in economia svolti direttamente dall’amministrazione. Non esiste, infatti, un’unica data nella quale venga effettuato un ‘sopralluogo generale’ del quartiere e da quello discenda automaticamente un elenco chiuso di lavori. Il monitoraggio è continuo e la programmazione degli interventi viene aggiornata sulla base dello stato effettivo delle infrastrutture, delle segnalazioni e, soprattutto, delle esigenze di sicurezza. Analogamente, non tutti gli interventi di manutenzione ordinaria di una strada o di un marciapiede devono necessariamente essere singolarmente indicati nel Programma triennale dei lavori pubblici. Esistono capitoli ordinari destinati alla manutenzione del patrimonio comunale, attraverso i quali vengono finanziati interventi distribuiti nelle diverse zone della città secondo le priorità individuate dagli uffici. Questo vale evidentemente anche per gli interventi finalizzati al progressivo superamento delle barriere architettoniche: l’amministrazione deve procedere secondo un criterio complessivo, tenendo conto delle condizioni dei luoghi, della sicurezza e delle esigenze delle persone con mobilità ridotta”.

“Per quanto riguarda il tema dei sinistri riconducibili alle condizioni delle strade o marciapiedi – ha proseguito Fabio – le richieste di risarcimento danni riferibili alla zona risultano essere state tre nel 2023, quattro nel 2024, due nel 2025 e tre nel 2026, per un totale di dodici. Quanto invece a generiche segnalazioni, ne risultano tredici nel 2024, dodici nel 2025 e sette nel 2026; considerando anche comunicazioni molto meno circostanziate, il totale dal 2024 ad oggi è di circa quarantadue, distribuite in punti diversi della zona e non sono concentrati in un’unica area”.

“Rispetto alle infrastrutture di ricarica elettrica – ha poi spiegato il primo cittadino –, nel quartiere di San Prospero è attualmente presente la postazione di viale Vittorio Veneto, installata nel gennaio 2015 nell’ambito di un progetto promosso dal Comune di Siena e finanziato dalla Regione Toscana. Nell’ambito dell’accordo sottoscritto nel 2022 con Enel X Mobility Hpc, a seguito di una manifestazione di interesse, è stato previsto il potenziamento della postazione esistente, con il passaggio da tre a quattro infrastrutture di ricarica. La nuova configurazione non è però ancora operativa a causa dei ritardi intervenuti nelle opere necessarie per l’allacciamento alla rete elettrica. Il 26 ottobre, a seguito di un sollecito degli uffici comunali, Enel X ha comunicato che l’intervento sarà eseguito entro la fine dell’anno, presumibilmente tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Enel Distribuzione ha infatti effettuato gli interventi necessari per consentire l’adeguamento delle colonnine, ma non ha ancora provveduto alla rimozione dei vecchi gruppi di misura, ovvero dei contatori presenti all’interno delle infrastrutture, operazione che Enel X ha richiesto con urgenza per poter procedere con i lavori. La struttura tecnica comunale continuerà a seguire direttamente la vicenda, vigilando affinché l’installazione e la messa in funzione delle colonnine vengano finalmente completate. Vorrei inoltre precisare che l’accordo ha durata di otto anni e non comporta alcun onere per il Comune: installazione, collegamento e gestione delle infrastrutture sono infatti a carico dell’operatore. Non sono previste penali, ma, qualora Enel X non completasse gli interventi pattuiti, l’amministrazione conserva la possibilità di revocare la concessione delle aree interessate, rendendole disponibili per un diverso operatore economico. Quindi, anche su questo punto, non c’è stata inerzia da parte dell’amministrazione: c’è invece un intervento programmato da tempo, rallentato da problematiche tecniche e operative che non dipendono direttamente dal Comune, rispetto alle quali abbiamo continuato a sollecitare i soggetti competenti e che oggi, finalmente, sembrano avviarsi verso la conclusione”.

“In merito alla Fontana di San Prospero e alle cosiddette ‘cannelline’ – ha evidenziato il Sindaco – gli elementi tecnici forniti dagli uffici chiariscono bene la questione. Le due fontanelle pubbliche ‘a bocca di lupo’ collocate sul retro della Fontana non sono mai entrate effettivamente in funzione e sono state successivamente rimosse, perché le tubazioni di adduzione non erano state collegate correttamente. In sostanza, erano connesse all’impianto di irrigazione e la realizzazione di un’utenza autonoma avrebbe richiesto nuovi scavi e ripristini, con una nuova tubazione da viale dei Mille e costi particolarmente elevati. Ciò non significa, tuttavia, che l’area sia priva di punti di approvvigionamento idrico. Sono oggi presenti due fontanelli funzionanti: uno alla base del Bastione San Filippo, fra il parcheggio del Ponte della Vecchia e l’ex Campino, e uno all’incrocio fra via Maccari e via del Rastrello. Inoltre, nell’ambito di una futura riqualificazione complessiva del Parco della Rimembranza, potrà essere valutata l’installazione di un nuovo fontanello vicino alla Fontana di San Prospero. Un’ipotesi che è oggi più facilmente praticabile perché è stata recentemente attivata una nuova utenza idrica per i servizi igienici realizzati davanti al parcheggio dell’ex Campino. Anche rispetto al decoro dell’area credo sia importante ricordare che i giardini della Fontana continuano a essere utilizzati e valorizzati per iniziative pubbliche: sia nel maggio scorso che il 17 e 18 ottobre vi si è svolta, ad esempio, ‘Siena in Fiore’. Quanto ai cordoli di protezione degli alberi, gli uffici valuteranno puntualmente le situazioni nelle quali gli elementi risultino danneggiati, divelti o non più funzionali. Anche in questo caso, però, non sarebbe corretto ipotizzare un intervento indistinto e generalizzato sull’intero quartiere: occorre verificare caso per caso sia la necessità del ripristino sia la soluzione tecnicamente più adeguata, coordinandola con lo stato dei marciapiedi, delle alberature e della sede stradale”.

“Quanto alla Residenza universitaria di viale XXIV Maggio – ha sottolineato Fabio – occorre innanzitutto ricordare che la struttura è di competenza del Dsu Toscana, con il quale il Comune mantiene un dialogo costante. Le informazioni trasmesse dal Dsu indicano che l’immobile necessita di lavori molto importanti, a cominciare dagli interventi strutturali e di adeguamento sismico. È per questa ragione che, già nella precedente risposta consiliare, era stata indicata una prospettiva temporale nell’ordine di circa quattro anni, pur senza poter ancora definire un cronoprogramma puntuale delle singole fasi. La progettazione è già prevista nel piano degli investimenti del Dsu. Per finanziare la realizzazione degli interventi è stata inoltre individuata, fra le fonti possibili, la valorizzazione e vendita dell’ex mensa Bandini, oltre a eventuali ulteriori finanziamenti che dovessero rendersi disponibili. Il punto politico, però, è un altro: l’obiettivo condiviso resta riportare quella struttura alla sua originaria funzione di residenza universitaria. Il Comune considera questa scelta importante non soltanto per gli studenti, ma anche per il quartiere di San Prospero, perché 155 posti letto significano presenza quotidiana di giovani, servizi, consumi e vitalità sociale. Su questo l’amministrazione comunale continuerà a svolgere fino in fondo il proprio ruolo di facilitatore istituzionale nei confronti del Dsu e degli altri soggetti competenti, con la massima rapidità per tutte le procedure che rientrano nelle proprie attribuzioni. Ricordo inoltre che, secondo le informazioni già fornite dal Dsu, l’Azienda è attualmente in grado di garantire l’alloggio agli studenti aventi diritto collocati nelle graduatorie; resta invece un problema più generale, che conosciamo bene, per quella fascia di studenti che supera i limiti Isee previsti per il diritto allo studio ma incontra comunque forti difficoltà sul mercato privato degli affitti. È una questione che riguarda Siena nel suo complesso e sulla quale l’amministrazione sta lavorando anche attraverso il confronto con i Rettori e con le istituzioni interessate”.

“Rispetto alla richiesta contenuta nell’interrogazione di predisporre un programma unitario esclusivamente dedicato a San Prospero, con costi, finanziamenti, responsabili e tempi certi per ogni singolo intervento – ha affermato il primo cittadino –, ritengo opportuno fare una precisazione. Un’amministrazione comunale non può programmare la manutenzione della città costruendo venti o trenta piani separati, uno per ogni quartiere. Deve avere una programmazione unitaria dell’intero territorio comunale, all’interno della quale ogni quartiere riceva attenzione in funzione delle criticità effettive, della sicurezza e delle risorse disponibili. È questo il criterio con cui operano gli uffici ed è questo il criterio che intendiamo continuare a seguire. Questo naturalmente non significa non ascoltare San Prospero. Anzi, abbiamo già dimostrato di saper recepire richieste provenienti proprio dai residenti: nel maggio scorso, ad esempio, l’amministrazione ha sospeso in via sperimentale il divieto di sosta durante lo spazzamento meccanico nelle principali strade del quartiere, mantenendo comunque il servizio di pulizia attraverso spazzatrice e operatori a piedi. Quindi ascolto, manutenzione e intervento sì; una programmazione avulsa dal resto della città, no”.

“San Prospero – ha concluso il Sindaco Nicoletta Fabio – presenta alcune criticità che non intendiamo negare e sulle quali gli uffici stanno lavorando. Ma ritengo altrettanto importante non restituire l’immagine di un quartiere dimenticato o privo di attenzione da parte dell’amministrazione, perché i fatti e gli interventi realizzati raccontano una realtà diversa”.

La consigliera Monica Casciaro del gruppo Siena Sostenibile ha replicato: “Abbiamo raccolto quella che è la voce dei cittadini e mi fa piacere che abbia avuto ulteriori sollecitazioni da parte del quartiere. Ringrazio per aver risposto punto su punto ai quesiti dell’interrogazione, magari le ho offerto anche l’occasione per raccontare gli interventi realmente fatti. E’ positivo che il progetto delle colonnine con Enel X possa andare in porto a breve. Sono preoccupata, invece, per la situazione della residenza universitaria, perché le tempistiche sono molto lunghe. Anche il degrado nella parte esterna alla residenza è obiettivamente visibile; chiedo se anche la parte che affaccia sulla strada sia di competenza del Dsu o il Comune possa intervenire in qualche modo per eliminare fogliame, radici e altra sporcizia che rendono il passaggio veramente inguardabile. La ringrazio della risposta, della quale mi dichiaro soddisfatta”.

Informazioni. Per ricevere le informazioni sul Comune di Siena è attivo il Canale Whatsapp. L’iscrizione al canale del Comune è gratuita e può essere effettuata al link https://whatsapp.com/channel/0029VavhmgRKbYML2sHYt60J. E’ possibile seguire il Comune di Siena sulle pagine ufficiali dell’amministrazione di Facebook e Instagram.

Ultimo aggiornamento

29/10/2026, 15:36

cookies