Raggio di sole

In questa pagina potete trovare i progetti annuali realizzati dalla scuola dell'infanzia comunale Raggio di sole

In questa pagina potete trovare i progetti annuali realizzati dalla scuola dell'infanzia comunale Raggio di sole

2021-2022

Tana libera tutti

In continuità con il precedente anno scolastico, abbiamo ispirato la nostra azione educativa al modello pedagogico dell'Outdoor Education. L'educazione all'aria aperta si connota come una strategia educativa basata sulla pedagogia attiva e sull'apprendimento esperienziale. Il giardino scolastico è ambiente educativo, quindi uscire fuori non è casuale o vincolato alla condizione di bel tempo, ma è azione quotidiana che ci consente di coniugare esperienze pratiche e concrete realizzate all'aperto con precisi momenti di riflessione teorica e condivisione nel gruppo-sezione e di produzione finale, utilizzando, così, per ulteriori apprendimenti, quanto l'ambiente esterno e la natura mettono a disposizione. Il gioco libero in giardino diviene un vero e proprio “laboratorio di intelligenze” che restituisce alle bambine e ai bambini la possibilità di essere protagonisti di esperienze articolate e diversificate, nelle quali coesistono la dimensione del rischio, dell'avventura e del bello. L’ambiente scolastico, è stato pensato per offrire varie modalità di gioco: angoli per il gioco simbolico, spazi per il gioco strutturato, tane e ''posticini '' per un raccoglimento più intimo. Infine lo spazio esterno, con l'orto sinergico, è un giardino ricco di stimoli naturali e creativi da utilizzare tutto l’anno. Risalta soprattutto la possibilità di un ''uso autonomo'' di strumenti, giochi, materiali riciclati, naturali, insoliti tutti a portata di mano, accessibili ai bambini e alle bambine.

2020-2021

Difendere l’avventura per “rischiare” di crescere

L’indagine di quest’anno parte da due concetti, avventura e rischio, in un contesto educativo quale è la scuola, che si caratterizza come "ambiente aperto": lo spazio interno si apre su quello esterno senza soluzione di continuità, riconoscendo ad entrambe la propria peculiarità e la stessa valenza educativa; lo spazio esterno è vissuto come luogo sicuro in cui è concesso correre il rischio, spazio stimolante che promuove l’avventura; la scuola si apre al territorio in una osmosi che consente il passaggio di opportunità e contenuti dall'interno verso l'esterno e viceversa; la scuola intesa come 'comunità educante' è aperta ad accogliere istanze e bisogni di tutti i suoi componenti. Abbiamo ispirato la nostra azione educativa alla corrente pedagogica dell'Outdoor Education, che affronta teorie e metodi dell'educazione all'aria aperta. L’ambiente naturale è dinamico, multiforme, imprevedibile ed è proprio questo aspetto “selvaggio” ad incentivare l’esplorazione, a promuovere la curiosità, a tenere alta la concentrazione. L’intervento dell’adulto è meno direttivo ed un bambino meno “controllato” è libero di esprimere sé stesso e la propria creatività; ha l’opportunità di avventurarsi in esperienze anche rischiose ed il rischio va corso per imparare a misurarsi con esso e a gestirlo; è libero di stringere relazioni con ciò che sta fuori, come gli elementi della natura e i compagni, ma anche con ciò che è dentro, entrando in contatto con le proprie emozioni e con le sensazioni più intime.

2019-2020

Ben-Essere di natura

La scuola dell'infanzia è una comunità in cui tutti i soggetti, bambine e bambini, insegnanti, operatrici e genitori si incontrano, si conoscono, intrecciano relazioni: è in questo fertile contesto che i bambini e le bambine vivono le loro prime esperienze di cittadinanza. Le finalità a cui tende l'azione educativa, cioè la maturazione dell'identità, la conquista dell'autonomia e lo sviluppo delle competenze, si perseguono sì nella relazione con l'altro, ma anche nell'incontro con l'ambiente quale scenario ricco di stimoli ed opportunità. L'incontro con la natura e con la sua diversità rappresenta un'occasione di crescita irrinunciabile, ed è questa consapevolezza, che ci spinge a considerare l'ambiente esterno alle mura scolastiche, un'aula didattica in continuità con lo spazio interno. Esplorazioni e scoperte si compiono nel giardino della scuola, nel parco del quartiere, ma anche in tutti gli altri spazi che ci sono offerti dalla città e dal suo territorio. In questo anno scolastico ci rivolgeremo al concetto della biodiversità, con il quale ci confrontiamo ormai quotidianamente: la diversità biologica quale primo passo verso il riconoscimento del valore della diversità come concetto universale. La natura è prima ispiratrice di ogni forma di arte in un percorso di crescita all'esercizio della creatività. Fuori di noi incontreremo il bosco, la montagna, le erbe, un ambiente tutto da esplorare; dentro di noi incontreremo emozioni diverse e contrastanti, associate alle avventure di Cappuccetto Rosso.

 

Ultimo aggiornamento

14/02/2022, 14:16