Descrizione
Cosa abbiano fatto il Sindaco Fabio e la sua Giunta rispetto all’impegno all’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale il 30 aprile 2026 sul tratto ferroviario Poggibonsi – Siena, per migliorare il collegamento del Capoluogo di Siena con Firenze, è stato il tema dell’interrogazione presentata durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, martedì 6 ottobre, dal consigliere Alessandro Masi del gruppo Partito Democratico. A rispondere è stato l’assessore alla mobilità e ai trasporti del Comune di Siena, Fiamma Cardini.
“La preoccupazione su questo tema – ha dichiarato Cardini – periodicamente ritorna all’attenzione, anche a livello regionale. Questa amministrazione ne è ben consapevole, in quanto avere una linea ferroviaria efficiente con tempi più rapidi di percorrenza per arrivare ad uno snodo importante come Firenze rappresenterebbe senza dubbio un fattore quanto mai strategico per lo sviluppo del territorio, da un punto di vista commerciale ma anche al fine di incrementare i flussi turistici. D’altra parte non si può che sottolineare come l’isolamento che attualmente viene vista come un’urgenza, sia stato, invece, un’esigenza trascurata per decenni, e che questa amministrazione nei tre anni in cui è stata al governo della città non abbia potuto fare di più. Negli scorsi mesi, tuttavia, c’è stata un’interlocuzione con l’assessore ai trasporti della Regione Toscana, Filippo Boni, durante la quale si è potuto constatare come fosse ancora in corso lo studio di fattibilità per il tratto Poggibonsi - Siena, ma si prospettava comunque un netto miglioramento della situazione sulla linea ferroviaria Siena – Firenze una volta completato il raddoppio del tratto Empoli – Granaiolo, previsto per il 2030. Con un’attenta gestione della linea si prevede dal 2030 di poter usufruire ogni ora di un treno che possa percorrere la linea, ovviamente riducendo al minimo le fermate intermedie, in 70-75 minuti”.
“Risultando ancora oggi in corso – ha affermato l’assessore – lo studio di fattibilità portato avanti da Rfi con le due ipotesi alternative di potenziamento dell’attuale linea o di raddoppio della linea Siena – Poggibonsi, abbiamo attivato il nostro parlamentare di riferimento, Onorevole Francesco Michelotti, nei confronti del Ministero delle Infrastrutture (Ministero che nel frattempo ha elaborato per le Ferrovie un importante documento di programmazione, ovvero il Documento strategico pluriennale della mobilità 2027-2031) per sollecitare il finanziamento della nostra infrastruttura, al di là dell’opzione che venga prescelta”.
“Riteniamo, tuttavia – ha sottolineato Cardini –, che anche la Regione Toscana debba fare la sua parte, uscendo dalla visione fiorentino-centrica che di fatto paralizza il resto della Regione. Ricordiamo che la nuova stazione per l’alta velocità ferroviaria di Firenze alla fine, nel 2030, sarà costata ben 2,7 miliardi di euro di risorse statali extra Pnrr. Ricordiamo che la Regione erogherà anche 500 milioni di risorse proprie per la nuova tramvia che collegherà Prato, Campi Bisenzio e Peretola e altri fondi per un miglioramento della Fi-Pi-Li”.
“E’ evidente – ha concluso l’assessore Fiamma Cardini – che nei prossimi mesi l’interlocuzione con l’assessore Boni proseguirà anche attraverso il consigliere regionale Enrico Tucci, al fine di verificare se la Regione, spostata la propria attenzione dalla zona fiorentina, abbia intenzione di assegnare nella prossima variazione di bilancio fondi propri alla realizzazione della ferrovia Siena – Firenze, anche per testimoniare nei confronti del Governo di turno la strategicità di questa infrastruttura che purtroppo interessa solo Siena e molto poco Firenze”.
Il consigliere Alessandro Masi del gruppo Partito Democratico ha replicato: “Naturalmente la risposta mi lascia insoddisfatto, perché a fronte di un impegno e un ordine del giorno della stessa maggioranza, ci saremmo aspettati, oltre all’interlocuzione con il parlamentare di riferimento, che l’amministrazione comunale avesse preso l’automobile e fosse andata direttamente a Roma dal proprio Governo e presso Rfi, che sta realizzando questo progetto. E’ inutile tirare in ballo la Regione per scaricare le responsabilità: l’intervento per migliorare il tratto ferroviario Poggibonsi – Siena, per ampiezza e per risorse, è un intervento statale; e, al momento, a Roma governano le stesse forze politiche che esprimono questa giunta a Siena e la legislatura nazionale sta volgendo al termine. Il tempo di agire è ora, se, come dite, volete davvero fare qualcosa per migliorare i collegamenti di Siena con Firenze. Si perde tempo a buttare la palla nella tribuna della Regione, quando invece la tribuna giusta e che conta e quella a Roma”.