Descrizione
L’avviso esplorativo (atto dirigenziale 2191 del 23 settembre 2026) per individuare un’associazione di volontariato e/o di promozione sociale, finalizzato alla stipula di una convenzione per il potenziamento del servizio di vigilanza nei pressi dei plessi scolastici, è stato al centro dell’interrogazione presentata durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, martedì 6 ottobre, dalla consigliera Anna Ferretti del gruppo Partito Democratico. A rispondere è stato l’assessore alla sicurezza, alla prevenzione di prossimità e alla Polizia Locale del Comune di Siena, Fiamma Cardini.
“In primo luogo – ha dichiarato Cardini – l’amministrazione comunale ribadisce che la propria volontà è quella di incrementare progressivamente il numero dei plessi scolastici nei quali sia garantita la presenza di figure di vigilanza dedicate. In tale ottica, la presenza presso le scuole sarà assicurata, ove possibile, sia dal personale della Polizia Locale, sia da soggetti volontari regolarmente selezionati e formati, così da massimizzare la copertura e rispondere efficacemente alle esigenze di sicurezza, prevenzione e supporto. In realtà, a maggio 2026 sono stati riaperti i termini per l’adesione al Gruppo dei Volontari della Polizia Locale, tuttavia alla scadenza del termine, 31 maggio 2026, era pervenuta un’unica domanda di partecipazione, circostanza che non ha consentito l’ampliamento auspicato dell’organico dei volontari. Per tale motivo si è ritenuto necessario procedere, in continuità progettuale, con la pubblicazione dell’avviso esplorativo volto a verificare la disponibilità di associazioni di volontariato o promozione sociale in grado di supportare e potenziare il servizio. La decisione di procedere con lo strumento dell’avviso rivolto alle associazioni di volontariato o di promozione sociale, si fonda, quindi, sull’esigenza di potenziare e rendere più stabile il servizio, superando i limiti quantitativi e organizzativi riscontrati nelle selezioni individuali dei singoli volontari, e valorizzando al contempo reti associative che possono assicurare maggiore continuità, esperienza e capacità di intervento”.
“Con riferimento alla possibilità di concordare ‘ulteriori prestazioni’ – ha proseguito l’assessore –, le stesse potranno consistere in collaborazioni per servizi di informazione e supporto in occasione di eventi cittadini, iniziative di educazione civica, attività di sensibilizzazione presso le scuole, o altre attività di presidio e monitoraggio del territorio. I volontari impiegati potranno essere chiamati a svolgere le seguenti attività: vigilanza durante l’entrata e l’uscita degli alunni dagli edifici scolastici, nell’ambito delle competenze loro attribuite e sempre in coordinamento con la Polizia Locale; attività di informazione e supporto alla Polizia Locale, tra cui la verifica del corretto utilizzo delle aree verdi da parte dei cittadini, la tutela e il rispetto del patrimonio pubblico, con particolare riferimento a monumenti e arredi urbani; altre mansioni specificamente richieste dal Sindaco tramite provvedimento motivato, e comunque rientranti nelle competenze e nella formazione ricevuta dai volontari. Qualora durante il servizio i volontari riscontrino anomalie, infrazioni al Codice della Strada o altre situazioni che richiedano l’intervento di una forza di polizia, questi sono tenuti a darne immediata notizia al Comando di Polizia Locale, senza procedere ad alcun intervento diretto o a contatti verbali con eventuali trasgressori, salvo i casi tassativamente previsti dalla normativa vigente”.
“L’avviso esplorativo – ha sottolineato Cardini – costituisce una prosecuzione e un’evoluzione del progetto originario, volto a garantire la massima copertura possibile del servizio di vigilanza mediante il coinvolgimento di realtà associative strutturate, in linea con quanto previsto dal Regolamento della Polizia Locale e dalla normativa sul terzo settore. Come già avvenuto per i volontari selezionati in precedenza, il Comando di Polizia Locale provvederà a verificare il possesso dei requisiti richiesti dagli avvisi pubblici in capo ai nuovi volontari eventualmente proposti dalle associazioni, ai fini di garantire la congruenza rispetto ai compiti da svolgere. I volontari attualmente già presenti continueranno a operare sotto il diretto controllo e coordinamento del Comando di Polizia Locale, proseguendo le attività già in essere nelle modalità stabilite. In caso di coinvolgimento di nuove figure tramite associazioni, il coordinamento resterà in capo alla Polizia Locale, in modo da assicurare omogeneità ed efficienza nell’operato di tutti i volontari coinvolti. Analogamente a quanto attuato per il primo gruppo di volontari, il Comando di Polizia Locale organizzerà specifici percorsi formativi, uniformi per tutti i soggetti impegnati nel servizio, garantendo così una formazione omogenea e aggiornata, idonea a predisporre l’espletamento delle mansioni richieste nel pieno rispetto delle norme”.
“L’amministrazione comunale – ha concluso l’assessore Fiamma Cardini – ribadisce il proprio impegno a perseguire, con strumenti sempre più efficaci e trasparenti, l’obiettivo della sicurezza e della partecipazione civica, nel rispetto delle norme e in una logica di collaborazione tra istituzioni, cittadini e realtà associative”.
La consigliera Anna Ferretti del gruppo Partito Democratico ha replicato: “Le spiegazioni erano necessarie, dall’avviso non si capivano molto bene alcuni aspetti. Fra le altre cose si chiede nel bando di avere un’esperienza di due anni in un contesto analogo e di conoscere bene il territorio, ma ci si dovrebbe in questo caso rivolgere fuori da Siena per trovare volontari di questo genere. Ci sono cose che quindi tornavano poco e avevano bisogno di una spiegazione. Credo che il volontariato sia uno strumento estremamente importante, Siena ha uno spirito forte, ma leggere un avviso in cui si chiede disponibilità di 365 giorni all’anno, salvo sabato e domenica, mi ha preoccupato. Mi ha preoccupato anche che si demandasse a un’associazione un servizio così delicato. Certi servizi, per quanto mi riguarda, devono essere sempre in capo all’amministrazione, e non demandati come l’agenzia interinale per gli ausiliari del traffico o la gestione dei tributi che viene effettuata da Sigerico e invece dovrebbe essere effettuato dall’amministrazione: lo stesso concetto vale per questi aspetti. Mi rincuora come sia specificato che comunque all’entrata e all’uscita della scuola ci sia la Polizia Locale ad affiancare i volontari, così come sono specificate bene, nel bando. le mansioni del volontario, il quale non deve essere mandato allo sbaraglio. Il volontariato non può andare a tappare un buco, ma deve essere un aiuto perché la città sia più accogliente e disponibile. Ben vengano poi tutti gli altri servizi, pur tenendo ben presente che il volontario non è un pubblico ufficiale e non va a sostituire chi è preposto all’ordine pubblico”.